imbrattata la Casa dello Sport

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Dopo l’entusiasmo per la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali 2026, Milano si è risvegliata con una sgradevole sorpresa. Nella notte è stato infatti messo a segno un atto vandalico contro la Casa dello Sport di via Piranesi, luogo simbolo e punto di riferimento per l’intero mondo sportivo cittadino.
Un centro nevralgico per lo sport
La struttura, di proprietà di Sport e Salute, ospita l’Istituto di Medicina dello Sport di Milano (IMSMI), centro di eccellenza convenzionato con la Federazione Medico Sportiva Italiana. Ogni anno numerosi atleti, professionisti e amatoriali, si rivolgono all’istituto per visite e controlli specialistici.
All’interno della Casa dello Sport trovano spazio anche la sede del Comitato regionale del CONI e quelle di diverse Federazioni sportive nazionali, rendendo l’edificio un nodo fondamentale per l’organizzazione sportiva sul territorio.
Le scritte e la firma degli autori
Nel corso della notte alcune pareti sono state imbrattate con vernice rossa. Tra le scritte comparse figurano frasi come “OMS org criminale” e “Coni complice di genocidio”, messaggi dal contenuto fortemente polemico.
Gli autori del gesto si sono firmati come “Guerrieri V_V”, gruppo di attivisti considerato erede dei movimenti No Vax. La loro opposizione non riguarda soltanto i vaccini, ma si estende anche ai pagamenti digitali e alla tecnologia 5G.
Indagini e interventi di ripristino
Dopo la scoperta avvenuta nelle prime ore del mattino, sono state allertate le forze dell’ordine, intervenute sul posto per effettuare i primi rilievi. Le autorità stanno lavorando per identificare i responsabili dell’atto vandalico.
Nel frattempo sono già iniziati gli interventi di pulizia e ripristino, con l’obiettivo di restituire rapidamente la struttura alla piena operatività.
Foto: Ansa.it



