“Rider sfruttati”, la procura dispone controllo giudiziario per società di delivery

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È scattato il controllo giudiziario (in via d’urgenza) per Foodinho, la società di delivery del colosso spagnolo Glovo. Lo ha disposto il pm della procura di Milano, Paolo Storari nella mattinata di lunedì 9 febbraio.

L’amministratore di diritto della società è indagato per caporalato perché, secondo l’accusa, avrebbe “impiegato manodopera in condizioni di sfruttamento, approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori”. Secondo quanto trapelato l’azienda avrebbe corrisposto ai rider una retribuzione non adeguata. L’indagine, coordinata dalla Dda, è stata sviluppata dai militari del gruppo per la tutela del lavoro di Milano.

La Procura ha affidato al commercialista Andrea Adriano Romanò, nominato come amministratore giudiziario di Foodinho srl nel decreto di controllo giudiziario, il compito di regolarizzare 40mila lavoratori e controllare il “rispetto delle norme e delle condizioni lavorative” dei rider di Glovo. Non solo, il professionista dovrà adottare per la società “assetti organizzativi”, anche in “difformità” da quelli proposti “dall’imprenditore”, per “impedire” che i “fenomeni” di caporalato descritti in 54 pagine di provvedimento possano “ripetersi” in futuro.

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Fonte: https://www.milanotoday.it/economia/rider-sfruttati-paghe-2026.html

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