tanti turisti in città, “ma in centro è tutto chiuso come negli anni 70”

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Sole cocente, afa, clèr abbassate e uffici chiusi ma le strade di Milano sono tutt’altro che deserte in questo bollente mese di agosto 2025. In città è rimasto chi ha già fatto le vacanze o, per cause di forza maggiore, non è riuscito a partire. Non mancano i turisti. Anzi, sono la maggior parte.

Non è facile destreggiarsi in una Milano decisamente estiva, tra mezzi pubblici ridotti all’osso, un tratto della M2 chiuso per lavori e linee del Passante ferroviario anch’esse chiuse (sempre per cantieri.

La guida turistica: “Code fuori dai pochi locali aperti”

Quello che non mancano sono i turisti, come dicevamo. “Ho fatto un giro in centro, siamo sotto Ferragosto. In tutto il centro storico non si riesce letteralmente a camminare, come mostrano le foto: migliaia di turisti – ha scritto in un post sui social Angelo Mazzone, guida turistica di “Milano Segreta” -. I quartieri si svuotano di abitanti, ma il cuore della città si riempie di gente proveniente da ogni angolo del mondo”.

Eppure intere strade del centro, bar e ristoranti sono letteralmente chiusi. “In Santa Maria delle Grazie e nella zona del Cenacolo, uno dei siti storici più visitati al mondo, non esiste un bar aperto – ha continuato Mazzone -. I turisti vagano come zombie, alla ricerca disperata di un posto dove mangiare o bere. Vagano con il cellulare in mano per trovare il locale più vicino aperto, ma molti non segnalano nemmeno su Google la chiusura per ferie. Arrivano davanti alla porta e… sorpresa: serranda abbassata. E via, si ricomincia la ricerca. Disorganizzazione totale”.

Gli unici sempre aperti? Le grandi catene come McDonald’s, Starbucks, e i locali di Chinatown. Tutti presi d’assalto, con code per entrare. Un paradosso che fa sorridere amaramente: “Poi uno dice il capitalismo…”.

Una mentalità figlia degli anni ’70

Secondo Mazzone le serrate agostane sono figlie di decenni lontani: “Questa è una mentalità italiana figlia degli anni ’70: chiusura in massa ad agosto, anche se ormai Milano è una città d’arte con turisti tutto l’anno”. “I musei sono aperti, i luoghi di cultura pure. Ma i locali? Serrande abbassate”.”.

Boom di turisti a Milano d’estate

Milano sta diventando sempre di più una meta turistica estiva. Nel 2024 – stando ai numeri forniti da Palazzo Marino – si erano registrati 900mila arrivi. Un dato record, più alto persino del 2019 che aveva segnato segnato 7,5 milioni di presenze in città.

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Fonte: https://www.milanotoday.it/attualita/negozi-chiusi-agosto-2025.html

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