Titolare di galleria d’arte a Milano con in casa reperti archeologici “rubati” in Pakistan


Sette manufatti di arte buddhista del Gandhara, una regione del Pakistan, sono stati consegnati alla console pakistana Aqsa Nawaz dai finanzieri del comando provinciale di Milano, mercoledì mattina. I reperti erano stati trafugati illegalmente da siti archeologici e sono stati trovati durante una perquisizione nell’abitazione del titolare di una galleria d’arte di Milano, nell’ambito di un’attività antiriciclaggio.
Le indagini hanno tratto avvio da un controllo per la verifica del corretto assolvimento degli obblighi antiriciclaggio da parte della galleria d’arte, nel corso della quale sono state trovate numerose opere artistiche senza che fosse possibile certificare la legittima detenzione e la provenienza.
Sovrintendenza e carabinieri del nucleo culturale
Grazie al coinvolgimento delle sovrintendenze provinciali di Milano, Cremona, Lodi e Mantova, è stato possibile attribuire l’interesse nazionale a 33 opere. Questo ne impedisce la vendita all’estero. Sono stati poi coinvolti i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Monza, come referenti unici in Italia per tutte le forze di polizia sul tema. Questi, dopo avere vagliato le opere con la loro banca dati, hanno contattato la rappresentanza diplomatica del Pakistan per la richiesta formale di riconoscimento e rivendica delle opere sequestrate.
Fonte: https://www.milanotoday.it/cronaca/reperti-restituiti-pakistan-sequestro-gallerista.html



