Akragas, sfida al Canicattini per ripartire davanti ai tifosi


Prima gara interna del girone di ritorno per l’Akragas, attesa domani 11 gennaio alle 15 al Totò Russo di Aragona dalla sfida contro il Canicattini. In panchina, al posto di Sebi Catania, squalificato fino a marzo, siederà ancora il vice Dino De Rosa, chiamato a dare continuità al lavoro impostato dallo staff tecnico.
Il momento è positivo e De Rosa lo sottolinea: “Siamo partiti molto bene in questo inizio di anno nuovo. Abbiamo vinto a Ragusa, su un campo molto difficile, e poi in casa in Coppa per 4-1 contro il Gemini”. Un avvio incoraggiante che però non consente distrazioni: “Dalla squadra mi aspetto sempre il massimo, soprattutto nell’approccio alle gare”.
La settimana è stata intensa, con buone notizie dall’infermeria: “Abbiamo preparato questa gara molto bene, curando i dettagli, anche perché recuperiamo tutti gli infortunati e gli squalificati di Coppa”.
Sul piano personale, De Rosa ammette: “Sento una grande responsabilità. Il mio compito è dare continuità al lavoro svolto in campo, seguendo le direttive del mister”.
L’avversario non è da sottovalutare: “Il Canicattini è una squadra ostica, si è rinforzata con l’arrivo di Litteri, un attaccante molto temibile. Ma non possiamo permetterci passi falsi se vogliamo continuare la rincorsa al Priolo”.
Infine, l’appello ai tifosi: “Il pubblico deve essere il dodicesimo uomo in campo. Come sempre, deve aiutarci a vincere”. Dal Totò Russo passa il primo snodo del ritorno: l’Akragas sa di non poter sbagliare.
AgrigentoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.



