Milano: visita istituzionale al cantiere Beic, progetto nei tempi previsti

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Visita istituzionale questa mattina al cantiere della Beic (Biblioteca Europea di Informazione e Cultura) della vicepresidente esecutiva della Commissione europea Roxana Minzatu, del Commissario Europeo Glenn Micallef, insieme all’assessore alla Cultura della Regione Lombardia Francesca Caruso, al sindaco di Milano Beppe Sala, all’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, a una delegazione del ministero della Cultura e al vicepresidente della Fondazione Beic Massimo Maria Molla. L’incontro è stato un’occasione di confronto tra le istituzioni coinvolte, che ha consentito di approfondire lo stato di avanzamento dei lavori e di condividere una riflessione sul futuro del progetto. Il dialogo si è concentrato sul ruolo strategico della Beic come infrastruttura culturale di rilievo nazionale ed europeo, sul suo impatto urbano e sociale e sulla capacità del progetto di rispondere alle esigenze legate all’accesso alla conoscenza, all’innovazione e all’inclusione.

La vicepresidente esecutiva della Commissione europea Roxana Minzatu ha affermato che “la Beic mostra cosa significa l’Europa quando investe nella cultura, nella conoscenza e nella nostra risorsa più importante: le persone. Questo progetto unisce l’accesso all’innovazione digitale e l’inclusione sociale in un unico spazio pubblico. Siamo orgogliosi di sostenere progetti così trasformativi: un vero esempio di infrastruttura sviluppata per la preparazione della società”. Secondo il Commissario dell’Unione Europea Glenn Micallef, “i finanziamenti e il sostegno dell’Unione europea stanno aiutando Milano e l’Italia a costruire capitale culturale, investire nelle persone e rafforzare le società e i valori democratici. La Beic rappresenta un esempio di primo piano di come gli investimenti europei nella cultura possano tradursi in spazi aperti e accessibili per le comunità, favorendo creatività, benessere e inclusione. Questo progetto dimostra come la cultura possa modellare città, regioni e Stati membri, avvicinando in ultima analisi l’Europa ai suoi cittadini”.

“La visita della Vice-Presidente Minzatu e del Commissario Micaleff al cantiere della Beic, da me fortemente auspicata, segna l’inizio di un percorso teso a dare un respiro e una portata europei a questa infrastruttura culturale ed educativa strategica per Milano e per l’Italia. Lavoreremo nei prossimi mesi con la fondazione Beic, il Comune di Milano, la Regione Lombardia e i partner pubblici e privati del territorio perché la Beic diventi un presidio di cultura e coesione sociale per la cittadinanza e un faro della cultura europea”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. “L’incontro odierno – ha aggiunto l’assessore alla Regione Lombardia Francesca Caruso – è stato strategico per il futuro della Beic, un’opera di alto profilo in cui Regione Lombardia ha creduto fin dalla genesi. È un’iniziativa che proietterà il nostro sistema culturale al centro delle dinamiche internazionali. Il successo nel reperimento delle risorse è stato il frutto di una sinergia istituzionale esemplare, a dimostrazione del fatto che la visione comune tra i diversi livelli di governo sia la chiave per dare concretezza alle grandi opere”.

“La Beic – ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala – è una delle iniziative più sfidanti e ambiziose del panorama culturale e riteniamo non possa prescindere da un coinvolgimento diretto dell’Unione europea. La visita odierna è stata approfondita e concreta e, pur senza trarre conclusioni definitive, ha rappresentato un passaggio importante”. Per Massimo Maria Molla, vicepresidente di Fondazione Beic , si tratta di “un progetto che non è solo una biblioteca, ma uno spazio pubblico di conoscenza e innovazione, accessibile a tutti e attento alle giovani generazioni. Il rispetto dei tempi di realizzazione testimonia la solidità dell’iniziativa e l’impegno condiviso delle istituzioni coinvolte”. Durante la visita è stato possibile osservare da vicino l’avanzamento dei lavori, che saranno completati entro la fine del 2026. In particolare, le prime strutture ad emergere sono state i corpi scala delle due navate principali, Dipartimenti e Forum, che crescono progressivamente piano dopo piano. Tra i due volumi prendono forma i pilastri della futura Promenade, la grande piazza interna destinata a diventare l’elemento simbolico della biblioteca. Da est si distinguono i corpi scala, mentre da ovest si coglie l’ampiezza dello spazio centrale. L’intervento sta ridefinendo l’area dell’ex scalo ferroviario, restituendo alla città non solo un edificio, ma anche una nuova piazza pubblica e un parco attrezzato.

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Fonte: https://www.agenzianova.com/news/milano-visita-istituzionale-al-cantiere-beic-progetto-nei-tempi-previsti/

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