rabbia ed esasperazione per un diritto violato

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In alcuni quartieri l’acqua manca da 20 giorni e a Canicattì monta la protesta dei cittadini che si sono radunati davanti al Municipio. Nella città dell’uva Italia, in virtù di un’ordinanza sindacale, chi non è allacciato ad Aica non può neanche rivolgersi alle autobotti private e in molte abitazioni, soprattutto del centro storico, i recipienti restano vuoti. 

Una situazione insostenibile per centinaia di famiglie che oggi hanno indicato negli amministratori locali i responsabili della sete di Canicattì. L’esasperazione delle persone che hanno difficoltà anche a lavarsi ha causato anche momenti di tensione, immediatamente sedati dal personale delle forze dell’ordine che hanno anche impedito che i manifestanti potessero forzare il blocco ed entrare in massa negli uffici comunali. La protesta si è poi spostata lungo la via Regina Elena dove è stato bloccato il traffico veicolare. Nonostante la pioggia battente i cittadini di Canicattì sono scesi in piazza per chiedere un diritto fondamentale, quello di avere l’acqua per potere continuare a dire di vivere in un paese civile.

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Fonte: https://www.agrigentonotizie.it/cronaca/manifestazione-cittadini-carenza-acqua-canicatti.html

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