Riccardo Muti incanta Lampedusa e con “Le vie dell’amicizia” crea un ponte di fratellanza e dialogo


C. R.



C. R.

10 luglio 2024 08:41





Il Mediterraneo ritrovi la sua vocazione: unisca piuttosto che dividere. Questo l’appello richeggiato, ieri sera, da Lampedusa, emblema di una ferita grande quanto il mare. Il teatro naturale della cava è stata la location de “Le vie dell’amicizia”, giunta alla 18esima edizione. L’atteso maestro Riccardo Muti ha diretto un concerto che ha lasciato tutti a bocca aperta, emozionando davvero. 

“Il Mediterraneo ritrovi la sua vocazione: unire”, Riccardo Muti a Lampedusa per “Le vie dell’amicizia”

Le “Vie dell’amicizia” di Riccardo Muti sbarca a Lampedusa

L’anta centrale del trittico dell’Amicizia è lo spettacolo “Non dirmi che hai paura” che ha portato in scena la storia della velocista somala Samia Yusuf Omar, fra coloro che hanno perso la vita in fuga da guerra, povertà e carestie. “Le vie dell’Amicizia”, esattamente per come ha fatto fin dal primo e ormai storico concerto a Sarajevo nel 1997, ha disegnato anche a Lampedusa ponti di fratellanza, promuovendo il dialogo attraverso il linguaggio universale della musica, invitando a riflettere sulla storia condivisa del Mediterraneo.

Coinvolta anche la banda dell’associazione culturale musicale Lipadusa, diretta da Gaetano Palmeri. Entusiasta per il riscontro ottenuto il sindaco delle isole Pelagie Filippo Mannino che ha, naturalmente, fatto gli onori di casa. 

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Fonte: https://www.agrigentonotizie.it/attualita/vie-amicizia-lampedusa-muti-fratellanza-dialogo-migranti-.html

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