rispetto al 2017 i volumi sono quasi dimezzati


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Il calo produttivo di Stellantis in Italia va oltre la pandemia. Lo certificano i dati diffusi dal report Fim-Cisl. Lo spartiacque tra il 2019 e il 2022 segna un -16,3 per cento. Ma il vero buco nero nella produzione automotive lo si può osservare tornando indietro di 6 anni, esattamente nel 2017: l’ultima annualità sopra il milione di vetture prodotte. Da quel momento è iniziata una curva discendente che ha portato la produzione a numeri quasi dimezzati, sotto le 700 mila unità. Il 2022 ha chiuso con 685.753 vetture, in calo di ben 317.213 mezzi. La situazione non migliora osservando soltanto il dettaglio del settore auto, escludendo i veicoli commerciali. Il calo di produzione, confrontando il 2022 con il 2019, è stato del 8,7 per cento. Mentre, osservando la serie storica, la produzione non ha mai raggiunto il milione di unità negli ultimi 7 anni.

Lo stabilimento che soffre di più è quello di Melfi, che tra il 2021 e il 2022 è cresciuto soltanto dello 0,1 per cento e rispetto al 2019 ha avuto un calo del 34 per cento. Anche il calo di Pomigliano è a due cifre rispetto al 2019, con un -16,9 per cento. Le uniche note positive, anche osservando lo storico di produzione, sono il Polo produttivo Torinese e la Maserati a Modena, ma con una differenza: lo stabilimento Maserati è in crescita rispetto al 2019 (+24 per cento), ma lontano dai numeri del biennio 2016-2017 (3.916 a fronte di 1.250); mentre il Polo produttivo Torinese si sta avvicinando alle 100 mila unità prodotte (94.710), un dato mai raggiunto negli ultimi 7 anni.

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Fonte: https://www.agenzianova.com/news/non-si-ferma-il-calo-della-produzione-di-stellantis-in-italia-rispetto-al-2017-i-volumi-sono-quasi-dimezzati/

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