Trekking tra i “pupi di zuccaru”, treni storici e prodotti biologici in azienda agricola: cosa fare nel weekend



Fine settimana autunnale con numerosi appuntamenti legati al territorio, per riscoprire scorci dimenticati e assaporare prodotti tipici lungo il cammino. A Licata una caratteristica “appendice” della festa dei morti con il trekking urbano nel centro storico per rivivere riti, sapori e leggende di un tempo e soprattutto per gustare i caratteristici “pupi di zuccaru” e la frutta di Martorana. A San Leone ci sarà il raduno dei “Vespisti” impegnati in una gimkana nel piazzale dell’eliporto mentre al giardino della Kolymbethra una caratteristica passeggiata guidata per comprendere la biodiversità del luogo. Ed ancora tanto teatro con le stagioni che entrano nel vivo: alla Posta Vecchia, al Regina Margherita e al comunale L’Idea a Sambuca di Sicilia con omaggi a Pirandello, De Filippo e Baricco. Tornano le escursioni del nuovo format “Elementa” con percorsi nelle aree meno conosciute di Agrigento e nelle zone di Girgenti più care a Luigi Pirandello. E poi c’è il Moviti Fest che questo weekend propone cinema d’autore e arte al femminile. Ad Aragona appuntamento con l’agroecologia: dialoghi con esperti e degustazioni di prodotti biologici locali in un’esperienza condivisa di educazione ambientale e valorizzazione delle pratiche sostenibili. Ritorna poi Festivalle con l’Italian jazz conference: concerti, dj set e visite guidate nella Valle.

Gli eventi in calendario

“Pupi di zuccaru” e frutta di Martorana 

“Noi nicareddri, prima di andarci a coricare, mettevamo sotto il letto un cesto di vimini che nottetempo i cari morti avrebbero riempito di dolci e di regali che avremmo trovato il 2 mattina, al risveglio”. Così Andrea Camilleri raccontava la magia della festa dei morti, quando in Sicilia il ricordo dei defunti si intrecciava con l’attesa dei doni per i bambini. A quell’atmosfera si ispirerà il trekking urbano in programma sabato 9 novembre a Licata, un percorso nel centro storico per rivivere riti, sapori e leggende di un tempo. Partenza alle 18:30 da piazza Progresso. L’iniziativa, che si tiene dunque nel weekend successivo alla commemorazione dei defunti, unirà memoria e scoperta: dalle antiche cripte delle chiese, dove i corpi venivano “messi a scolare” prima della sepoltura, ai vicoli dove si riunivano i “rianeddri” e i “fili di no’”. Lungo il cammino, storici e appassionati di tradizioni popolari racconteranno l’origine della ricorrenza e il suo legame con Halloween, nato da radici comuni.

Il ritorno dei treni storici

La ferrovia dei Templi diventa un palcoscenico in movimento. Da domenica 9 novembre e per cinque ulteriori date fino a dicembre, sulla linea storica tra Agrigento e Porto Empedocle, circoleranno 10 treni d’epoca con un’originale performance teatrale a bordo. L’iniziativa nasce grazie al contributo dell’assessorato al Turismo della Regione siciliana in collaborazione con Fondazione Fs Italiane, Fs Treni turistici italiani e Fondazione Agrigento 2025. Il parco ferroviario di Porto Empedocle, oggi spazio culturale grazie ai lavori di restauro curati dalla Fondazione Fs, ospiterà un progetto che richiama le prime sperimentazioni artistiche realizzate anni fa. A bordo delle vetture Terrazzini degli anni Trenta prenderà vita uno spettacolo immersivo firmato dalla compagnia di Marco Savatteri, regista agrigentino noto per numerose produzioni teatrali che negli anni hanno valorizzato la Valle dei Templi e il territorio. Tutti i dettagli qui.

I prodotti biologici da gustare in azienda agricola

Cinque laboratori, cinque aziende agricole e un unico obiettivo: riscoprire la terra e i legami che la uniscono alle persone. Nascono così i laboratori di agroecologia, un percorso esperienziale promosso dal Coordinamento agroecologia Sicilia Odv con il Biodistretto agroecologico Valle dei Templi, sostenuto dal Comune di Agrigento nell’ambito delle iniziative per Agrigento Capitale italiana della cultura 2025. L’iniziativa intende costruire ponti tra cultura, ecologia e comunità coinvolgendo cittadini, produttori, studenti e appassionati del mondo rurale in un viaggio collettivo alla scoperta dei valori dell’agroecologia, dell’economia solidale e della rigenerazione territoriale. Ogni incontro prevede visite aziendali, momenti di confronto, dialoghi con esperti e degustazioni di prodotti biologici locali in un’esperienza condivisa di educazione ambientale e valorizzazione delle pratiche sostenibili. Il primo appuntamento è fissato per il 9 novembre ad Aragona, nell’azienda agricola biologica Carbonìa. Qui tutti i dettagli.

Festivalle in versione jazz

grigento accoglie questo fine settimana l’Italian Jazz Conference 2025, la terza edizione dell’evento promosso da I-Jazz in collaborazione con Festivalle Aps e con il sostegno di Plenitude. Una due giorni dedicata alla musica, alla progettazione culturale e alla valorizzazione del territorio con un programma che coinvolgerà il teatro Pirandello, la Vecchia Girgenti e la Valle dei Templi. L’iniziativa, in calendario l’8 e il 9 novembre, punta a costruire un dialogo tra esperienze consolidate e nuove visioni facendo del jazz un linguaggio di coesione e rigenerazione. La conferenza riunirà operatori del settore, musicisti, direttori artistici e rappresentanti delle istituzioni con un fitto programma di incontri e attività riservate ai soci I-Jazz tra assemblee, confronti e visite guidate alla Valle dei Templi, al giardino della Kolymbethra e agli ipogei di “Agrigento sotterranea” grazie alla collaborazione con il Parco archeologico. Tutti i dettagli qui.

I “Vespisti” a San Leone

Agrigento accoglierà domenica 9 novembre la terza tappa del Trofeo del Sud, la manifestazione di abilità in Vespa conosciuta come Gimkana. L’evento si terrà nell’area demaniale dell’ex eliporto di San Leone ed è organizzato dal Vespa Club Agrigento Asd con il patrocinio del Vespa Club d’Italia, della Regione Siciliana e del Comune nel cartellone delle iniziative dedicate alla Capitale italiana della cultura 2025.

Le passeggiate nei luoghi di Pirandello

Agrigento apre uno sguardo nuovo sulla città attraverso un percorso che unisce teatro, letteratura e memoria dei luoghi. Minerva Aps propone “La Girgenti di Pirandello”, una serie di passeggiate teatrali curate da Beniamino Biondi e dedicate ai quartieri e agli scorci che hanno nutrito l’immaginario dello scrittore agrigentino. Un progetto pensato nel solco di Capitale italiana della cultura 2025 che invita a leggere la città attraverso le sue radici più intime. Il percorso, animato dalle letture e dalle performance di Ilaria Bordenca e Rosamaria Montalbano, accompagnerà i partecipanti tra strade e cortili del centro storico. La partenza è fissata da piazza San Giuseppe, alle 9, con una colazione conviviale lungo il tragitto.

La domenica al giardino della Kolymbethra

Il Fai dedica un’intera giornata alla crisi climatica partendo dai suoi luoghi più emblematici. Domenica 9 novembre alle 11,30, al giardino della Kolymbethra nella Valle dei Templi, è in programma la passeggiata “Gli alberi e il riscaldamento globale”: una visita guidata con Gero Barbera, vicepresidente dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Agrigento. Tra agrumi, ulivi e carrubi secolari, Barbera accompagnerà i partecipanti alla scoperta del ruolo essenziale degli alberi nella regolazione del clima terrestre spiegando come il verde contribuisca alla mitigazione degli effetti del riscaldamento globale. Un percorso pensato per osservare il paesaggio con occhi nuovi e comprendere l’importanza della biodiversità come alleata nella difesa dell’ambiente.

L’arte è donna al monastero di Santo Spirito

Il monastero di Santo Spirito diventa il palcoscenico di “Mater”, la nuova proposta del Moviti Fest organizzata da OpenSpace Theater e in programma sabato 8 novembre. Un evento pensato come omaggio all’essenza femminile, alla sua capacità generatrice e alla libertà creativa che attraversa la storia e l’arte. Il progetto ruota attorno al tema universale della donna intesa non solo come madre biologica, ma come origine di idee, gesti, visioni e vita. Un percorso sensoriale che mette in relazione linguaggi diversi. Le sculture di Rosa Tirrito aprono un dialogo con una serie di performance itineranti che uniscono musica, danza, canto e teatro, interpretate dalle artiste Ilaria Bordenca, Ina Infurna, Carmen Fugallo e Giada Maria. Un intreccio di forme e voci che richiama la potenza e la resilienza dell’universo femminile.

“Il berretto a sonagli” al teatro Regina Margherita

Il teatro Regina Margherita di Racalmuto, con la direzione artistica di Gaetano Aronica, inaugura la stagione di prosa con una scelta dichiaratamente orientata alla ricerca e alla qualità. Sabato 8 novembre alle 20,30 andrà in scena “Il berretto a sonagli” di Luigi Pirandello nella versione irriverente di Giovanni Volpe, artista considerato dallo stesso Aronica “originale e fedele ai propri principi etici sino all’eresia”.

La comicità di De Filippo al Posta Vecchia

l teatro della Posta Vecchia ospita un nuovo appuntamento della stagione dedicata alle produzioni locali. Sabato 8 novembre alle 21 e domenica 9 novembre alle 18 la compagnia Caos – Città di Porto Empedocle porterà in scena “Non è vero ma ci credo”, la celebre commedia in tre atti di Peppino De Filippo diretta da Renato Terranova. Nel cast Enzo Minaldi nel ruolo del commendatore Savastano, Carmen Trupia in quello di Mazzarella, Elisabetta La Rocca interprete di Teresa, Franco Principato nei panni dell’avvocato Donati, Gero Ferlisi in quelli di Spirito, Giusy Alaimo in quelli di Rosina, Filippo Sferlazza in quelli di Malvurio, Alessandro Cutaia in quelli di Sammaria e infine Rosalba Cassarà in scena nel ruolo di Tina.

Alessandro Baricco e il suo “Novecento” a Sambuca

La nuova stagione al teatro comunale L’Idea, a Sambuca di Sicilia, comincia il 9 novembre con un cartellone ricco di appuntamenti tra prosa e musica. Dieci spettacoli teatrali e sette concerti animeranno i prossimi mesi con un programma che attraversa storie di uomini e donne, amori e migrazioni, riscatti e scoperte intrecciando ironia, solidarietà e poesia. A inaugurare la stagione sarà “Novecento”, tratto dal celebre monologo teatrale di Alessandro Baricco che ispirò il film “La leggenda del pianista sull’oceano” di Giuseppe Tornatore. Sul palco l’attore Manuele Morgese in un viaggio musicale e teatrale che unisce parola, musica e immagini, accompagnato da Andrea Di Pilla alla tromba e Riccardo Campana al pianoforte.

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Fonte: https://www.agrigentonotizie.it/eventi/weekend/cosa-fare-7-9-novembre.html

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